Guicciardini PDF

This article does not cite any sources. Giovan Galeazzo Sforza, was the sixth Duke of Milan. Born in Abbiategrasso, he was only seven years old when in 1476 his father, Galeazzo Maria Sforza, was assassinated and he became the Duke of Milan. In February 1489, Gian Galeazzo married his cousin Guicciardini PDF Isabella of Naples.


Författare: Emanuele Cutinelli-Rèndina.

Statua di Francesco Guicciardini, Galleria degli Uffizi, Firenze. Francesco Guicciardini nacque a Firenze il 6 marzo 1483, terzogenito dei Guicciardini, famiglia tra le più fedeli al governo mediceo. Questo matrimonio infatti funse per lui da trampolino di lancio, garantendogli una brillante e rapida ascesa politica: con l’aiuto del suocero fu nominato tra i capitani dello Spedale del Ceppo, una carica non molto significativa di per sé, ma prestigiosa in quanto a membri insigniti dell’onorificenza. Nel 1509, in occasione della guerra contro Pisa, venne chiamato a pratica dalla signoria, ottenendo, grazie all’aiuto del Salviati, l’avvocatura del capitolo di Santa Liberata. Nel 1513 fece ritorno a Firenze, dove da circa un anno era stata restaurata la Signoria Medicea con l’appoggio dell’esercito ispano-pontificio. Alla morte di Leone X, avvenuta nel 1521, Guicciardini si trovò a contrastare l’assedio di Parma, argomento trattato nella Relazione della difesa di Parma.

Per contrastare lo strapotere di Carlo V, propagandò un’alleanza fra gli stati regionali allora presenti in Italia e la Francia, in modo da salvaguardare in un certo qual modo l’indipendenza della penisola. Dopo la confisca dei beni, nel 1529 lasciò Firenze e ritornò a Roma, per rimettersi di nuovo al servizio di Clemente VII, che gli offrì l’incarico di diplomatico a Bologna. La neutralità di questa voce o sezione sugli argomenti storia e politica è stata messa in dubbio. Per contribuire, correggi i toni enfatici o di parte e partecipa alla discussione.

Non rimuovere questo avviso finché la disputa non è risolta. Segui i suggerimenti dei progetti di riferimento 1, 2. Guicciardini è noto soprattutto per la Storia d’Italia, vasto e dettagliato affresco delle vicende italiane tra il 1492 e il 1534 e capolavoro della storiografia della prima epoca moderna e della storiografia scientifica in generale. L’opera districa la rete attorcigliata della politica degli stati italiani del Rinascimento con pazienza ed intuito. La realtà non è quindi costituita da leggi universali immutabili come per Machiavelli.

Guicciardini è considerato il progenitore della storiografia moderna, per il suo pionieristico impiego di documenti ufficiali a fini di verifica della sua Storia d’Italia. Fino al 1857 la reputazione di Guicciardini poggiava sulla Storia d’Italia e su alcuni estratti dai suoi aforismi. Nel 1857 i suoi discendenti, i conti Piero e Luigi Guicciardini, aprirono gli archivi di famiglia e diedero incarico a Giuseppe Canestrini di pubblicare, in 10 volumi, le sue memorie. Negli anni dal 1938 al 1972 furono pubblicati i suoi Carteggi, che contribuirono in modo determinante ad un’accurata conoscenza della sua personalità. Francesco De Sanctis non ebbe simpatia per Guicciardini ed infatti non nascose di apprezzare maggiormente il Machiavelli. E poco più in basso aggiunse: “Questa base intellettuale è quella medesima del Machiavelli, l’esperienza e l’osservazione, il fatto e lo speculare o l’osservare.