Grano e spade PDF

Questa voce o sezione sull’argomento Toscana non cita le grano e spade PDF necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Il Mugello è una regione storica della Toscana situata a nord di Firenze. La tradizione vuole che sia stata la tribù ligure dei Magelli ad abitare per prima la zona, ma sicuramente, quando questi vi giunsero, prima dell’invasione etrusca, già altri popoli risiedevano stabilmente nell’area. Nel 476, con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, tutta l’Italia subisce le invasioni dei popoli germanici e le notizie sul Mugello si fanno vaghe.


Författare: Riccardo Paoli.

Un proclama di Carlo Magno conferisce nell’801 alla famiglia degli Ubaldini la “signoria del gioioso paese del Mugello”. I Carolingi, dopo la conquista del regno longobardo, instaurarono in Italia una gerarchia articolata essenzialmente su due livelli. Nel Mugello del IX secolo troviamo appunto le famiglie degli Alberti e degli Ubaldini che dominano nel settore centro-occidentale e l’autorevole famiglia dei Conti Guidi, signori incontrastati del Casentino, che prevale invece a oriente. Ben presto però questi rappresentanti del potere feudale si troveranno in aperto conflitto con le mire espansionistiche di Firenze. Tra l’altro Firenze in questo periodo divenne teatro di fatti importanti e fautore di primo piano della riforma di una chiesa caduta nelle mani dei laici. Nel XII secolo la comunità fiorentina è ormai maturata, ha preso consapevolezza di sé e della sua forza e, anche in virtù dei privilegi concessi dalla contessa Matilde e la contemporanea scomparsa di figure cardine del potere, inizia ad affrancarsi con decisione dall’autorità costituita per rappresentare autonomamente e pienamente Firenze e il suo contado. Firenze stava dunque diventando una città stato indipendente.

Ma se acquistare una certa autonomia politica era stato facile, vista la lontananza dell’autorità imperiale, altrettanto non lo era il controllo diretto del contado. Feudatari grandi e piccoli, laici ed ecclesiastici, rappresentanti dell’impero in un clima di totale anarchia esercitavano di fatto il controllo delle risorse del territorio e delle strade. La città ritornò dunque all’attacco con due massicce spedizioni nel 1272 e nel 1273, ma senza fiaccare la potenza della famiglia feudale tanto che nel 1302 le ostilità furono di nuovo aperte. Nel corso dei secoli XIV e XV la regione attraversò un lungo periodo di relativa prosperità, dovuta anche alle numerose proprietà fondiarie d’importanti e facoltose famiglie contadine, tra le quali spicca quella dei Medici.