Giaime Pintor e la sua generazione PDF

1941, fu arrestato di nuovo e poi giaime Pintor e la sua generazione PDF dopo pochi mesi. La militanza nel PCI, di cui fu dirigente, proseguì nel dopoguerra. Fu fondatore del comitato di coordinamento dei movimenti per la pace. Bruxelles, colto da infarto, mentre partecipava ai lavori di preparazione della II Conferenza per il disarmo.


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I contributi di questo volume sono dedicati a uno dei più originali intellettuali del Novecento, Giaime Pintor, militante politico caduto a soli 24 anni nella resistenza contro il nazifascismo e brillante germanista e studioso della letteratura e della cultura europea. Uomo di punta della casa editrice Einaudi, amico e collaboratore di Pavese, Ginzburg, Muscetta, Vittorini, apprezzatissimo traduttore della poesia di Rilke, Pintor muore il primo dicembre del 1943 attraversando un campo minato alla testa di un piccolo nucleo partigiano diretto a Roma. I saggi che compongono questo volume affrontano Giaime Pintor come personaggio storico e come precoce protagonista del dibattito culturale del suo tempo e anche come testimone della tempesta attraversata dalla sua generazione. Il volume raccoglie inoltre le testimonianze di personaggi illustri che lo conobbero come Norberto Bobbio, Antonio Giolitti, Aldo Natoli.

Nel 1945, dopo la fine della guerra, era stato finalmente ammesso come assistente alla Sapienza. Dal 1963 al 1966 fu vicedirettore della Scuola di perfezionamento in Matematica e Fisica, dopo avervi insegnato storia della matematica. Sullo studio dei piani proiettivi non desarguesiani, con particolare riguardo al caso finito, pubblicò una trentina di lavori. Lucio Lombardo Radice riprese dal magistero paterno una straordinaria passione per la pedagogia, affiancandola all’impegno politico e, in particolare, l’interesse per i problemi della scuola. Dopo le prime esperienze, già negli anni Trenta, sulla rivista “La scuola in Toscana”, nel dopoguerra partecipò al comitato di redazione di Belfagor. Fu autore di libri di giochi per bambini e ragazzi e si dedicò con successo alla divulgazione scientifica e matematica.

Appunti e ricordi 1935-1945, Torino, Einaudi, 1946. Vita di Antonio Gramsci, con Giuseppe Carbone, Roma, Edizioni di Cultura Sociale, 1951. L’uomo del Rinascimento, Roma, Editori Riuniti, 1958. Piani grafici finiti non desarguesiani, Palermo, Denaro, 1959. L’educazione della mente, Roma, Editori Riuniti, 1962. Istituzioni di algebra astratta, Milano, Feltrinelli, 1965.

Dibattito sull’ateismo, con Antony Flew e Rudolf Bultmann, Brescia, Queriniana, 1967. Socialismo e libertà, Roma, Editori Riuniti, 1968. Franz Kafka, Michail Bulgakov, Aleksandr Solzenitsyn, Milan Kundera, Bari, De Donato, 1972. Minialgebra, con Giorgio Catalano, Milano, Feltrinelli, 1972. Educazione e rivoluzione, Roma, Editori Riuniti, 1976. La fondazione della matematica, con Anna Labella, Roma, La goliardica, 1976. Corso di matematica per le scuole medie superiori, con Lina Mancini Proia, 3 volumi, Milano, Principato, 1977.

La Germania che amiamo, Roma, Editori Riuniti, 1978. Un socialismo da inventare, Roma, Editori Riuniti, 1979. Taccuino pedagogico, Firenze, La Nuova Italia, 1983. Saggi su Robert Havemann e Milan Kundera, Roma, Editori Riuniti, 1990.