Genetica PDF

Questa voce o sezione sull’argomento genetica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. In genetica si parla di dominanza di un allele su di un altro quando, in un individuo eterozigote, solo l’allele dominante si esprime, ossia genetica PDF il fenotipo. La legge della dominanza rappresenta la prima delle tre leggi deducibili dal lavoro del monaco Gregor Mendel.


Författare: Antonio Fantoni.

La legge si riferisce al rapporto che intercorre tra i diversi alleli che possono esistere di un gene per un dato carattere e al modo con cui essi determinano il fenotipo di un individuo. I tre genotipi possibili sono PP, Pp e pp. Il colore del fiore sarà porpora nel caso PP e bianco nel caso pp, indipendentemente dal rapporto di dominanza. L’allele dominante per un certo carattere è quello che compare nella prima generazione di prole ottenuta dall’incrocio di individui parentali che sono linee pure per quello stesso carattere.

Le combinazioni alleliche e le loro frequenze in una progenie possono essere previste se si conoscono i genotipi parentali, sfruttando il cosiddetto quadrato di Punnett. Le frequenze delle varie combinazioni possibili sono espresse in termini statistici. I risultati per tutti gli altri possibili incroci sono deducibili con lo stesso meccanismo. L’ereditarietà di tipo autosomico dominante è una forma di trasmissione di un carattere da un individuo a un altro.

Si dice dominante per la prevalenza del fenotipo su altri analoghi. Una malattia autosomica dominante è una malattia genetica causata dalla forma allelica dominante di un gene difettoso, che giace su un autosoma. Questo tipo di malattia è caratterizzato dal fatto che basta una singola copia dell’allele difettoso per far sì che essa si esprima. Spesso una malattia autosomica dominante è il risultato di una nuova mutazione verificatasi in uno dei gameti parentali. Un esempio è l’acondroplasia, il cui rischio sembra aumentare con l’età paterna. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 10 dic 2018 alle 12:21.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. La historia de la genética se considera que comienza con el trabajo del monje agustino Gregor Mendel. Con los patrones básicos de la herencia genética establecidos, muchos biólogos se volvieron hacia investigaciones sobre la naturaleza física de los genes. El enfoque sobre nuevos organismos modelo tales como virus y bacterias, junto con el descubrimiento en 1953 de la estructura en doble hélice del ADN, marcaron la transición a la era de la genética molecular. En experimentos de cruza realizados entre 1856 y 1863, Gregor Mendel trazó por primera vez los patrones hereditarios de ciertos rasgos en plantas de guisante y mostró que obedecían a reglas estadísticas sencillas.