Fisica. Con fisica moderna. Con Contenuto digitale (fornito elettronicamente) PDF

Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l’utente accetta. Presso il Dipartimento viene trattata tutta la patologia cardiovascolare, dalla malattia coronarica alle malattie delle valvole cardiache, agli aneurismi dell’aorta, alle fisica. Con fisica moderna. Con Contenuto digitale (fornito elettronicamente) PDF congenite, alle aritmie, con disponibilità 24 ore su 24 sia dell’equipe cardiologica che cardiochirurgica.


Författare: Douglas C. Giancoli.

La terza edizione italiana del libro di Douglas C. Giancoli, condotta sulla settima edizione inglese, si presenta ancor più come un testo idoneo a soddisfare le esigenze degli studenti che frequentano i Corsi di Studio a carattere biologico, in particolare Scienze biologiche, Biotecnologie, Scienze naturali e gli altri CdS delle cosiddette Scienze della vita. Ma questo testo è un ottimo supporto anche per gli insegnamenti di Fisica nelle Lauree a ciclo unico, come Medicina e Farmacia. Comprende infatti tutti gli argomenti di un programma completo di Fisica: Meccanica, Termologia, Elettromagnetismo, Ottica e Fisica moderna, sviluppandoli con un formalismo matematico semplice e soprattutto con grande attenzione verso le difficoltà concettuali che lo studente potrebbe incontrare nell’apprendimento. Un’altra caratteristica importante è la continua proposizione di esempi e applicazioni della fisica nella vita quotidiana e soprattutto in ambito biologico e sanitario come, per esempio, i concetti per comprendere metodi e strumenti di uso comune nella ricerca e nella pratica diagnostica delle discipline biomediche. Gli esercizi di fine capitolo, suddivisi per tipologia e per difficoltà, offrono l’opportunità allo studente di misurare il proprio grado di comprensione dei concetti e di preparazione all’esame.

Il by-pass aorto-coronarico è una forma di terapia chirurgica della cardiopatia ischemica. Il termine cardiopatia ischemica definisce uno spettro di malattie a diversa eziologia, in cui il fattore fisiopatologico unificante è rappresentato da uno squilibrio tra la richiesta metabolica e l’apporto di ossigeno al miocardio. La cardiopatia ischemica è nella stragrande maggioranza dei casi secondaria ad aterosclerosi ostruttiva dell’albero coronarico. Un vantaggio in termini di sopravvivenza e miglioramento della qualità di vita in soggetti con malattia del tronco comune della coronaria sinistra, o di tutto l’albero corornarico, o con disfunzione del ventricolo sinistro sottoposti ad intervento rispetto a quelli trattati con solo terapia medica, è ormai indubbio e dimostrato da numerosi studi scientifici multicentrici. Il BPAC è una procedura eseguita dallo specialista cardiochirurgo.

La tecnica più frequentemente usata richiede un’incisione longitudinale al centro della parete anteriore del torace attraverso lo sterno. Questa incisione viene chiamata sternotomia mediana. Attraverso questa incisione il chirurgo può accedere al cuore ed all’aorta. Il paziente viene collegato alla macchina cuore-polmoni. A questo punto il cuore può essere fermato mediante l’infusione nelle coronarie di una speciale soluzione.

Il chirurgo esegue quindi i bypass dopo aver praticato una piccola incisione sulle coronarie a valle del punto dove è localizzata l’ostruzione. Il paziente viene poi trasferito nell’unità di Terapia Intensiva. I bypass eseguiti con l’arteria mammaria dimostrarono ben presto una performance superiore, sia in termini di pervietà immediata che di durata, e, in ultima analisi, una migliore sopravvivenza dei pazienti sia a breve che a lungo termine. In seguito alla recente pubblicazione dei risultati di serie di pazienti operati utilizzando entrambe le arterie mammarie, negli ultimi anni si è assistito ad un aumento considerevole degli interventi di rivascolarizzazione miocardia completamente arteriosa. QUALI RISCHI O LE POSSIBILI COMPLICANZE?

L’intervento di rivascolarizzazione miocardica rimane sempre un intervento di chirurgia maggiore. E sottoponendosi ad intervento, il paziente si espone ad una serie di rischi potenziali la cui probabilità dipende da una serie di fattori legati allo stato generale di salute del paziente. I rischi più comuni comprendono il sanguinamento postoperatorio, le infezioni, l’ictus, l’infarto miocardico perioperatorio, l’insufficienza renale e respiratoria e la morte. COSA SI ASPETTA IL MEDICO DOPO UN INTERVENTO DI RIVASCOLARIZZAZIONE? I risultati a distanza del BPAC sono ottimi. Molti pazienti riferiscono una migliore qualità di vita e recenti studi mostrano anche una maggiore aspettativa di vita nei pazienti operati di BPAC.