Dispense dai testi del corso di psicologia delle disabilità e dell’integrazione PDF

I significati pedagogici della scrittura e del racconto di sé- Raffaella Biagioli, Sintesi di Scienze Della Comunicazione. Dispense dai testi del corso di psicologia delle disabilità e dell’integrazione PDF completo, chiaro e dettagliato del testo i significati pedagogici della scrittura e del racconto di sé. Quella volta che, propone di descriversi tra un’ampia gamma di vocaboli.


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I temi trattati riguardano la disabilità e la formazione degli insegnanti di sostegno, l’educazione con le artiterapie.

2334791,”title”:”Pedagogia e didattica interculturale – Elisabetta Nigris”,”description”:”Sintesi completa e dettagliata, totalmente sostituibile allo studio del libro! Pedagogia e didattica interculturale – Elisabetta Nigris, Tesine di Pedagogia. Sintesi completa e dettagliata, totalmente sostituibile allo studio del libro! Questo documento è messo in vendita dall’utente eleniina. Nonostante il consolidamento del fenomeno migratorio nel nostro paese e il fatto che la scuola è stata una delle prime  istituzioni a gestire l’emergenza dell’arrivo degli alunni immigrati, il passaggio all’Intercultura è tuttora da compiere.

La scuola italiana ha adottato il modello di pedagogia interculturale, cercando di evitare il rischio di omologazione grazie  a un’attenzione all’individuo. Anche l’approccio interculturale mostra le sue contraddizioni: la tendenza a concentrarsi su  un tipo particolare di esperienza della diversità, che ne trascura altre. Il testo ha l’ambizione di fornire una solida panoramica teorica relativa alle tematiche in questione e molteplici spunti di  riflessione relativi alla pratica didattica, allo scopo di risolvere creativamente e con efficacia i problemi che incontreranno. L’immigrazione non è una caratteristica definitiva ma è un momento della vita e la cultura va intesa nei termini di una  narrazione polifonica alla cui costruzione partecipano molti attori sociali. L’azione educativa inizia dalla consapevolezza,  da parte dell’educatore, di essere interprete attivo della costruzione dell’identità dell’altro e della sua cultura. Operare in senso transculturale, chiamerà a una rivisitazione dei significati della negoziazione e della mediazione, a una  differenziazione delle pratiche in relazione ai livelli di scuola e di età, a una efficace valutazione delle esperienze e  diffusione dei criteri per costruire buone pratiche. Nel secondo capitolo si delinea l’idea di cultura come prodotto della relazione educativa da cui possa scaturire l’incontro  interculturale fra educatori e bambini appartenenti ai diversi mondi culturali da cui interpretare, riformulare e  trasformare la propria stessa cultura.

Dal dopoguerra a oggi, in Italia, in Europa e nei paesi di più antica immigrazione si sono insediati  fino a ricevere la cittadinanza diversi gruppi di popolazione non autoctona che hanno stabilito con il  nuovo paese diversi rapporti. Questi gruppi sono stati etichettati e giudicati a seconda del loro  paese di provenienza, delle ragioni per cui l’avevano lasciato, dal periodo storico etc. Milano in cerca di una condizione lavorativa migliore. Spesso i rom sono uno dei gruppi più soggetti a pregiudizi, sia per l’immaginario che avvolge le  popolazioni nomadi, sia per l’immagine sbagliata che viene data dai mass media come minaccia per  la popolazione locale. In Gran Bretagna e Stati Uniti per staccarsi da un destino che autodetermina una profezia di  sudditanza, fallimenti etc. Inoltre, la denominazione non bianchi, rispecchia un rapporto univoco in cui un solo gruppo si  definisce e i bianchi non divengono mai oggetto di analisi venendo esclusi dalle problematiche  interetniche. Questo termine, inoltre,  è posto a enfatizzare come molti soggetti che hanno appartenenze varie e che han vissuto in diversi  paesi, si sentiranno anche cittadini del mondo.

Per  minoranza etnica quindi s’intende un gruppo numericamente inferiore rispetto a una maggioranza  e individuato da caratteri culturali, somatici e linguistici che accomunano i suoi appartenenti. Il termine etnia, sottende il fatto che esista una popolazione con caratteristiche somatiche e  genetiche e culturali definibili e descrivibili in modo inequivocabile. Sono i ragazzi figli dei genitori immigrati che nascono e crescono nel nostro paese. La comparsa sulla scena pubblica delle nuove generazioni nate dall’immigrazione ha rappresentato  un momento cruciale nell’evolversi dei rapporti interetnici è un’occasione per interrogarsi sulla  capacità di integrazione.