Diario di sabet PDF

Vallanzasca – Gli angeli del male è un film del 2010 diretto da Michele Placido, basato sulla vita del criminale milanese Renato Vallanzasca. La sceneggiatura, scritta da Placido insieme a Kim Rossi Stuart e altri collaboratori, è ispirata al libro autobiografico Il fiore del male. Bandito a Milano scritto da Diario di sabet PDF stesso con l’aiuto del giornalista Carlo Bonini.


Författare: Gabriele Pavan.

Carcere di massima sicurezza di Ariano Irpino, reparto di isolamento: Renato Vallanzasca è un uomo di 31 anni, molti dei quali passati a delinquere. Milano, quartiere Giambellino: Renato è un giovane ma già ricco criminale che, assieme agli amici, passa le serate nei locali della città tra lusso e donne. Una sera, mentre è in compagnia dei compari, Enzo, Nunzio e Rosario, conosce Consuelo, un’avvenente ragazza calabrese con la quale scatta immediatamente una certa complicità. Poche ore dopo, mentre Renato è in compagnia di Consuelo, gli uomini della Polizia fanno irruzione nella stanza in cui si trovano i due, arrestando Vallanzasca per la rapina al furgone portavalori. Dopo essere stato trasferito dal carcere di San Vittore di Milano a quello di Bari, Renato riceve la visita di Consuelo, scoprendo che la compagna aspetta un figlio da lui. Carcere di San Vittore: Vallanzasca è detenuto in prigione da 3 anni e mezzo.

Consuelo ed il figlio vanno regolarmente a fargli visita, ma Renato nota qualcosa di strano nella compagna, che infatti gli rivela di aver conosciuto un altro uomo, un imprenditore con cui lei ed il figlio possono condurre una vita normale. Renato accoltellandolo alla schiena, uccidendo Spaghettino. Vallanzasca ed Enzo chiedono, tramite Antonella, un incontro con Turatello per chiarire la situazione, ma quest’ultimo snobba i due, scatenando la reazione di Renato, che decide di rapinare una delle bische del boss. Renato ed i suoi decidono che è meglio far calmare le acque e si rifugiano ad Andria, dove, tuttavia, la banda continua i suoi affari criminali, rapinando l’ennesima banca. Sorgono, però, altre grane per Vallanzasca: durante il colpo, infatti, Enzo, fuori controllo a causa della droga assunta, uccide uno dei cassieri. Renato, infatti, ha già in mente un altro colpo: intende rapinare l’esattoria civica di piazza Vetra, in pieno centro.

Così, fingendosi un ispettore e modificando il suo aspetto, entra nell’edificio per studiare la disposizione della Polizia e la posizione dei soldi, in vista della futura operazione. La banda della Comasina non si ferma alle rapine, iniziando ad eseguire numerosi sequestri di persona. Gli ultimi colpi garantiscono una stabile ricchezza per molti membri del gruppo, che pensano seriamente di smettere con la criminalità per cominciare una nuova vita lontano dall’Italia. Renato riesce a convincere tutti a compiere un ulteriore sequestro, ai danni di un noto imprenditore bergamasco: Beppe, tuttavia, dichiara a Vallanzasca che questa sarà la sua ultima operazione.