Cosmico. Powers Vol. 10 PDF

La massima distanza teoricamente osservabile è contenuta nell’universo osservabile. Alcune speculazioni teoriche sul multiverso di cosmologi e fisici ipotizzano che il nostro universo sia solo uno tra i molti che possono esistere. Aristotele cosmico. Powers Vol. 10 PDF messe in moto, per l’appunto, da un unico “essere”, il cosiddetto “Primo Mobile” o “Primo Motore”. Lo stesso argomento in dettaglio: Realtà e Fisica.


Författare: Brian M. Bendis.

Con una serie televisiva in lavorazione negli USA prevista per quest’autunno, “Powers” è il fumetto indipendente del momento. I detective Christian Walker e Deena Pilgrim sono alle prese con l’omicidio di una persona che si rivela essere il protettore della Terra dalle minacce provenienti dallo spazio. Tra misteri, invasioni aliene e indagini impossibili il destino di uno dei due protagonisti cambierà in maniera radicale… mentre l’altro finirà a sua volta al centro di un’indagine!

Più comunemente, l’universo è definito come tutto ciò che esiste fisicamente. Lo stesso argomento in dettaglio: Inflazione caotica. Una metafora facilmente visualizzabile di ciò è un gruppo di bolle di sapone separate. Gli osservatori vivono all’interno di una “bolla” e non possono interagire con quelli in altre bolle di sapone, nemmeno in linea di principio. Lo stesso argomento in dettaglio: Universo osservabile. Secondo una definizione ancora più restrittiva, l’universo è tutto ciò che nello spazio-tempo connesso può interagire con noi e viceversa.

Nel corso della storia registrata, diverse cosmologie e cosmogonie sono state proposte per spiegare le osservazioni sull’universo. I primi modelli quantitativi, geocentrici, sono stati sviluppati dai filosofi dell’Antica Grecia. Quest’immagine ad alta risoluzione del Campo ultra profondo di Hubble mostra una gamma diversificata di galassie, ciascuna composta da miliardi di stelle. L’area equivalente di cielo che l’immagine occupa è visualizzata come una casella rossa nell’angolo in basso a sinistra. Secondo il modello scientifico prevalente dell’universo, il modello del Big Bang, l’universo si è espanso da una fase estremamente calda e densa chiamata era di Planck, in cui era concentrata tutta la materia e l’energia dell’universo osservabile. Diverse misurazioni sperimentali indipendenti supportano questa teoria di espansione metrica dello spazio e, più in generale, la teoria del Big Bang.

Il 21 marzo 2013 la guida dei team europei di ricerca riguardanti la sonda Planck ha pubblicato la più recente mappa della radiazione cosmica di fondo del cielo. Per confronto, il diametro di una Galassia tipica è di 30. Si crede che l’universo sia per lo più composto da energia oscura e materia oscura, entrambe al momento poco conosciute. Le proprietà dell’energia oscura e della materia oscura sono in gran parte sconosciute. 0,037 miliardi di anni, calcolata sulla base delle osservazioni della radiazione cosmica di fondo condotte con la sonda PLANCK.

Le frazioni relative di diversi elementi chimici – in particolare degli atomi più leggeri, come idrogeno, deuterio e elio – sembrano identiche in tutto l’universo e in tutta la sua storia osservabile. L’universo sembra avere molta più materia che antimateria, un’asimmetria forse correlata alle osservazioni in merito alla violazione di CP. Le particelle elementari di cui è costituito l’universo. L’universo sembra avere un continuum spazio-temporale liscio costituito da tre dimensioni spaziali e da una temporale. L’universo sembra seguire regolarmente un insieme di leggi e costanti fisiche.

Una teoria quantistica dei campi rinormalizzata della relatività generale non è ancora stata raggiunta, anche se le varie forme di teoria delle stringhe sembrano promettenti. Lo stesso argomento in dettaglio: Fine-tuned Universe. Sembra che molte delle proprietà dell’Universo abbiano valori speciali: un universo con proprietà solo leggermente differenti non sarebbe in grado di sostenere la vita intelligente. Storicamente diverse cosmologie e cosmogonie si sono basate su narrazioni degli eventi fra antiche divinità.

Le prime teorie di un universo impersonale governato da leggi fisiche risalgono agli antichi greci e indiani. Nei secoli, nuove invenzioni di strumenti per l’osservazione e scoperte nel campo dei moti dei corpi e della gravitazione portarono ad una sempre più accurata descrizione dell’universo. Molte culture hanno storie che descrivono l’origine del mondo, le quali possono essere raggruppate sommariamente in tipologie comuni. Dal VI secolo prima di Cristo, i Presocratici svilupparono il primo modello filosofico conosciuto dell’universo. Gli antichi filosofi greci notarono che l’apparenza poteva ingannare e che doveva essere compresa per delineare la realtà dietro l’apparenza stessa.