Cosa resterà di me? PDF

Non sa cosa dice cosa resterà di me? PDF premier Il grillino: niente scuse, niente vertice. Ma ignorava che il caso Aquarius fosse chiuso. L’irresistibile discesa di Luigi Di Maio. Il leader dei Cinquestelle in affanno tenta la rincorsa per riagganciare la volata di Matteo Salvini e l’inaspettato guizzo di Giuseppe Conte.


Författare: Maurizio Bevilacqua.

È la domanda che ognuno di noi si è posto almeno una volta nella vita. In questo testo si affrontano svariate tematiche: l’etica e la sessualità, le crisi economiche e finanziarie, la politica ed altro ancora.

Ieri in poche ore Di Maio è riuscito ad accumulare un nutrito numero di gaffe. La prima, un congiuntivo sbagliato durante un discorso a Montecitorio, non farebbe neppure notizia se non fosse che Di Maio si è subito corretto: «Se non ci sarebbero state. Scusate se non ci fossero state». L’evidenza della subordinazione di Di Maio a Salvini è anche causa di malumore crescente nelle file grilline, soprattutto tra i duri e puri che non hanno mai digerito la sua leadership.

E così ieri Di Maio ha tentato un contrattacco annunciando quello che sarà il suo primo provvedimento: un «decreto dignità per quattro categorie: imprese, delocalizzazioni, lotta alla precarietà e gioco d’azzardo» con riforma del Jobs Act. Di Maio comunque assicura che Salvini non lo sta «fregando» e che con il leader leghista non c’è competizione: «ci stimiamo», dice il leader pentastellato che poi però si è visto costretto ad intervenire sulla questione del tetto al contante che Salvini ha annunciato di volere eliminare. Nel contratto questo punto non c’è», ha tagliato corto. E allora torna a galla l’ipotesi: si manda avanti Di Maio a sminare il terreno e allo stesso tempo si depotenzia Salvini, che si sta prendendo molti rischi, per poi calare l’asso Dibba al momento opportuno. Salvini ha rubato la scena a Di Maio perchè al posto di stare nel suo ufficio al ministero a lavorare passa le sue giornate in tv o sui social media.

Salvini incarna il politico di terza generazione che deve il suo successo all’onnipresenza mediatica e al ricorso delle sparate da osteria. La politica non è un reality show! Leggendo l’articolo mi viene da pensare, a proposito di congiuntivi, che Gigi non è l’unico a sbagliarli, non per difenderlo, almeno lui si è corretto subito, chi lo critica, no. L’autore lavora sicuramente per una agenzia di intelligence, come il direttore Sallusti. Agenzia locale, di provincia, con qualche supporto leggermente più in alto. Dovrebbe essere possibile accedere in quanto non credo si tratti di documenti secretati. Dello spessore elevato, nonchè del’onestà intellettuale, dell’Uomo Politico Salvini, non ho mai dubitato.

Conte, al cui indirizzo sono stati proditoriamente rivolti improvvidi apprezzamenti da parte di qualche sprovveduto, è persona colta e perbene e sono onorato che egli mi rappresenti nel mondo in qualità di Premier del mio Paese. La sostanza è che Di Maio e Salvini hanno saputo dare vita ad un esecutivo magari non perfetto, ma che sin dal suo avvio si è dimostrato coeso e che in questi giorni ha reso molti Italiani orgogliosi di essere tali. Dalla prima pagina di un Giornale a diffusione nazionale ci si aspetta di leggere articoli di giornalismo vero, non gossip. Luca Lanzalone si deve dimettere da presidente di Acea.

Certamente non potrebbe fare il professore di “italiano”: la sua ignoranza dei congiuntivi é ormai proverbiale. Però bisogna anche riconoscere che la lingua italiana é in progressivo declino e lui é un giovanotto con la “chiacchiera” sciolta. M5S ha la capacità di pensare in modo strategico paragonabile a quello di una limaccia. Mi aspetto che, prima o poi, ci sarà una scenetta in cui Salvini dirà a Giggino: “Vieni avanti, cxxxxxo! Qui o si fa l’Italia o si muore. Italia, considerati i suoi trascorsi, non gliene fregava nulla! La storia come sempre si ripete!

Salvini, Di Maio, Dibba uomini politici italiani. Tutti questi grillini che vengono a scrivere su ilgiornale. Non mi tornano i conti, sull’acquarius come sulla francia le dichiarazioni nette le hanno fatte sia salvini che di maio ma a perderci la faccia sarebbe solo di maio? Io ricordo che anche salvini aveva tuonato che senza scuse da parte di macron non bisognava andare all’incontro pertanto la figuraccia al massimo l’hanno fatta tutti e tre i nostri cavalieri. 02121940 10:29 scrive : “per ora atteniamoci ai fatti concreti prima di sparargli a zero.