Come vivono i morti PDF

L’accusa, dura e eccessiva, arriva dalla Ong Poactiva Open Arms. E carica sulla coscenza dell’Italia il peso dei 100 migranti morti ieri sera in un naufragio al largo delle coste libiche. Come se non fossero stati trafficanti, che li hanno stipati su una barca troppo piccola e con un motore malandato, a provocarne l’annegamento. In un come vivono i morti PDF pubblicato dall’europarlamentare Javi Lopez, il fondatore dell’associazione, Oscar Camps, punta il dito contro il Beplaese, colpevole di non aver fatto affidamento sulle Organizzazioni non governative per salvare i disperati sul gommone.


Författare: Derek Raymond.

Thornhill, dintorni di Londra. Marianne Mardy, un’affascinante e talentuosa cantante francese, è scomparsa lasciando dietro di sé un alone d’inquietudine. A occuparsi del caso è il sergente del dipartimento più malvisto della polizia londinese, la sezione Delitti irrisolti, un uomo naturalmente incline all’empatia ma forgiato dalla strada, dove l’unico insegnamento che vale la pena di seguire è quello di tenersi il più lontano possibile da ogni coinvolgimento. Guidato da un innato senso della giustizia che, nel suo caso, non significa necessariamente rispetto per la legge, il sergente ricostruisce i ruoli nella vicenda, a cominciare da quello del dottor William Mardy, il marito di Marianne, un uomo eccentrico che piange la scomparsa di sua moglie rintanato in una casa che sembra un set di un film horror. Passo dopo passo, entrando in profondità in uno schema fatto di crimini sordidi e spregevoli, il sergente solleva il velo di polvere che impedisce di veder chiaro sui fatti, portando a galla una storia torva di amore deviato e crimine, sullo sfondo di una provincia inglese degradata e violenta, teatro delle più basse meschinità.

Ieri 100 persone sono state uccise nel relitto di una barca al largo della costa libica – scrive l’eurodeputato nel tweet – Open Arms avrebbe potuto salvarli ma è stato ignorata dalle autorità libiche e italiane. Nel gommone naufragato erano presenti oltre 120 persone. Solo 16 sono sopravvissute e tra i morti ci sono almeno tre bambini. L’imbarcazione è entrata in difficoltà in area Sar libica. Spettava dunque a Tripoli, e non a Roma, coordinare le operazioni di salvataggio. Eppure per l’Ong spagnola la colpa è del governo giallo-verde.

A ricostruire quanto accaduto è stato il quotidiano spagnolo eldiario. Tutto inizia quando la Open Arms ascolta, sul canale 16 della radio, una comunicazione da parte di un aereo militare europeo indirizzata alla Guardia costiera libica. Il capitano Marco Martínez Esteban annota tutto nel diario di bordo. Ma la Open Arms è tagliata fuori, non può intervenire. Non possiamo accelerare per arrivare in orario”. E così la palla passa alla guardia costiera libica.

La smentita, ufficiale, arriva però dalla Marina di Tripoli. Il portavoce, l’ammiraglio Ayoub Qassem, ha escluso responsabilità italiane e ha spiegato all’Agi che “il naufragio è avvenuto in acque territoriali libiche e la Guardia costiera non poteva intervenire in alcun modo”. Ayer 100 personas murieron en el naufragio de una patera frente a las costas libias. 30 giugno 2018Le posizioni delle Ong e del governo italiano sembrano in effetti inconciliabili. Il dramma di ieri, con oltre 100 migranti morti, è certo una disgrazia. A indignarci – diceva ieri Oscar Camps in un video su Fb – non è solo la perdita di vite umane, ma anche il fatto che non abbiano fatto affidamento sulle imbarcazioni” umanitarie.

All’impriovviso si disinteressano di noi, ci ognorano, non ci chiamano e la gente continua a morire a poche miglia da dove ci troviamo”. Non attirateli con le vostre barche, altrimenti sieti voi i responsabili. La colpa dei 100 “migranti” morti ieri, se è vera la notizia, è soltanto dei medesimi. Bisogna proprio essere deficienti per mettersi in mare su gommoni stracarichi all’inverosimile, pagando cifre spropositate, con l’intento di naufragare per poi farsi raccogliere da soccorritori. Bambini scappati dall’Africa dove le ONG operano da cinquanta anni accumulando ricchezze folli con laccattonaggio industriale. In realtà fanno niente e devono smetterla di voler fare per forza gli eroi e lasciar lavorare le istituzioni. Basta con queste chiacchiere non serve, e’ solo una questione di numeri!

In Africa nel 2014 sono stati censiti per difetto piu’ di UN MILIARDO E DUECENTO CINQUANTA MILIONI di disperati. Per quanti altri anni si puo’ andare avanti cosi? Criminalimettete in mezzo sempre BAMBINI E DONNE INCINTEcriminali. Quei 100 disgraziati sono stati ammazzati apposta , le parole dei giuda delle ong ne sono prova .

E ti pareva che i colleghi degli scafisti che mandano a morire i disgraziati non dicevano che era colpa di Salvini. Egiziani e marocchini i tre bambini annegati ieri, così riportavano i TG. Si presume che erano al seguito dei genitori, che hanno messo a rischio la propria vita e quella dei loro figli nell’intento di entrare illegalmente in Europa Basta con questi traffici immondi o saremo travolti. Chi è responsabile del suo mal pianga sé stesso. Le navi negriere ONG fanno come le Sirene ed invitano questi disgraziati a tentare la traversata per arrivare a loro che sono li come taxi per trasbordarli in Europa. Se questi disgraziati sapessero che la traversata è impossibile nemmeno ci proverebbero a rischiare la pelle. Europa, con la promessa di trovare il famoso Eldorado, mentre invece il eldorado se lo guadagnano le ONG pagate dalle forze che vogliono distruggere i paesi eurpei.

90 chili e quando muoiono son tre bianchi su un barcone di colored? I cialtroni sinistri devono sempre strumentalizzare i morti. ISTIGAZIONE AL SUICIDIO E collusione con SCHIAVISTIaggiungete altri REATI a PIACIMENTO ! PROPRIO STAMATTINA HO PENSATO CHE LE CAROGNE VILI PUSILLANIMI ASSASSINI DAVANO LA COLPA A CHI VUOLE DIFENDERE LA SUA PATRIA E I BAMBINI CHE CON VILTA’ VENGONO SPINTI A VENIRE IN ITALIA GRAZIE AI CATTOCOMUNISTI CON I VESCOVI E L’ANTIPAPA. Le navi dei negrieri vanno affondate a cannonate. D’altronde di poco tempo fa la notizia dell’intellettuale di sinistra che si augurava morti per infastidire l’opera del governo. E poi, che si sappia fra gli africani che ora non è più una gita di piacere di 5 o 6 km fino alle navi ong, cosi magari partirà qualcuno in meno.

E ora questi buffoni hanno il coraggio di parlare ? Colpa loro che hanno cercato di venire in Italia abusivamente. Allora se un ladro cerca di entrare dalla finestra e casca per terra e muore e’ colpa del propetario di casa? JAVI LOPEZ, questo giro ti è andato male, riprovaci, ma con gommoni piu’ seri, non fatti da delinquenti italiani in Tunisia pagandoli quattro soldi. I criminali siete voi finti umanitari ,finti volontari . Le foto dei bambini morti sono costruite, guardate le scarpine pulite , le calze e i pantaloncini sembrano usciti dall’armadio. Le ONG sono i nuovi negrieri .