Codice di diritto canonico PDF

Giovanni XXIII, il 25 gennaio 1959 annunciando la convocazione di un concilio ecumenico per la Chiesa universale, manifestò l’intenzione di procedere alla revisione del codice pio-codice di diritto canonico PDF. Infatti, pur venendo nel marzo del 1963 istituita la Pontificia commissio codici iuris canonici recognoscendo, i lavori veri e propri di revisione furono avviati dopo il 1965, di modo che la nuova codificazione potesse effettivamente recepire sul piano normativo le decisioni dell’assise ecumenica.


Författare: V.V.A.A..

I lavori di codificazione si protrassero per tutto il pontificato di Paolo VI e terminarono durante i primi anni del pontificato di Giovanni Paolo II. In quegli anni si pensò anche a un progetto di lex ecclesiae fundamentalis: il diritto canonico, come già aveva subito l’influsso dei processi di codificazione propri dell’Ottocento, subiva ora l’influsso proveniente dal modello delle carte costituzionali elaborate nel Novecento. Il codice non ha come scopo in nessun modo di sostituire la fede, la grazia, i carismi e soprattutto la carità dei fedeli nella vita della Chiesa. Al contrario, il suo fine è piuttosto di creare tale ordine nella società ecclesiale che, assegnando il primato all’amore, alla grazia e al carisma, rende più agevole contemporaneamente il loro organico sviluppo nella vita sia della società ecclesiale, sia anche delle singole persone che ad essa appartengono”. Include 203 canoni suddivisi in 11 titoli: leggi ecclesiastiche, procedure, decreti generali, singoli atti amministrativi, statuti e regolamenti, definizione delle persone fisiche e giuridiche, atti giuridici, potere di governo, uffici ecclesiastici, computo del tempo. 543 canoni organizzati in tre parti: “I fedeli”, “La costituzione gerarchica della Chiesa”, “Gli istituti di vita consacrata e società di vita apostolica”.

Nella prima parte si tratta del laicato e del clero, e dei rispettivi diritti e doveri. Contiene 87 canoni riguardanti la predicazione, la catechesi, l’attività missionaria, l’educazione cristiana, le pubblicazioni e la professione di fede. La prima parte concerne i sacramenti: il ministro di ogni sacramento, la disposizione del ricevente, la sua celebrazione. La seconda parte concerne i sacramentali, l’ufficio divino, i funerali, la devozione ai santi, i voti e i giuramenti. Presenta 353 canoni sulle norme procedurali. Stabilisce le regole per i tribunali, i vicari, la giurisdizione ordinaria e straordinaria, i gradi di giudizio e l’appello, le procedure amministrative per i tribunali e le regole per gli uffici che si occupano di dirimere contenziosi riguardanti l’esercizio dell’autorità amministrativa.

La struttura del CIC riflette l’ecclesiologia del Concilio Vaticano II. Norma generale del CIC è la salus animarum, la salvezza delle anime: finalità del diritto canonico è quindi, nella mente del legislatore, quella di aiutare l’opera dell’evangelizzazione e della cura pastorale che la Chiesa realizza. Un primo punto importante di dottrina è la concezione della Chiesa come popolo di Dio. Il titolo del Libro II riflette questo nome che il Vaticano II dà alla chiesa. La Chiesa è vista come “comunione”. Ciò determina le relazioni che devono intercorrere fra le Chiese particolari e quella universale, e fra la collegialità di tutti i vescovi e il primato del papa. Un altro punto di dottrina importante è la concezione dell’autorità come servizio.

Inoltre, la dottrina per la quale tutti i membri del popolo di Dio, nel modo proprio a ciascuno, sono partecipi del triplice ufficio di Cristo: sacerdotale, profetico e regale. Significativo è pure l’affermazione dell’impegno che la Chiesa deve porre nell’ecumenismo. Aiuto tecnico-giuridico agli altri Dicasteri della Curia Romana. Giudizio di conformità delle leggi particolari e dei decreti generali emanati dai legislatori inferiori alla Suprema Autorità, con le leggi universali della Chiesa.

Eunomia – Rivista semestrale di storia e politica internazionali, Anno VI n. 2, dicembre 2017, ESE – Salento University Publishing, pp. Emblem of the Holy See usual. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 10 gen 2019 alle 10:51. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. La neutralità di questa voce o sezione sull’argomento Cristianesimo è stata messa in dubbio.

Per contribuire, correggi i toni enfatici o di parte e partecipa alla discussione. Non rimuovere questo avviso finché la disputa non è risolta. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento. Il diritto canonico è costituito dall’insieme delle norme giuridiche formulate dalla Chiesa cattolica, che regolano l’attività dei fedeli e delle strutture ecclesiastiche nel mondo nonché le relazioni inter-ecclesiastiche e quelle con la società esterna. Si applica altresì come diritto statuale proprio all’interno dello Stato della Città del Vaticano.