Che cos’è l’intertestualità PDF

Omero, Iliade, Libro VIII, versi 245-253 – da un manoscritto greco di che cos’è l’intertestualità PDF V secolo o inizio VI secolo. La letteratura di una certa lingua è l’insieme delle opere scritte e pervenute fino al presente. Tale definizione non è affatto scontata e va precisata sotto diversi aspetti.


Författare: Andrea Bernardelli.

Che cosa si intende esattamente con il termine “intertestualità”, da tempo al centro del dibattito degli studi di teoria della letteratura e delle letterature comparate? Come avviene il richiamo da un testo all’altro? Perché e in che modo gli autori si citano, più o meno esplicitamente? Può da una singola opera nascere un genere letterario? Attraverso una serie di esemplificazioni testuali, il libro chiarisce tale concetto e alcuni dei suoi principali sviluppi e delle sue elaborazioni teoriche.

Da un lato, le definizioni che sono state date del termine, sensibili a diverse ideologie, visioni del mondo, sensibilità politiche o filosofiche, sono diverse tra loro e spesso assolutamente inconciliabili. Appare comunque evidente, da questi usi antichi del termine, il profondo legame tra letteratura e scrittura: se inizialmente “letteratura” è lo studio e la conoscenza della lingua scritta, attraverso un iter piuttosto obliquo il termine finì per indicare l’insieme della lingua scritta. Il componimento verbale può essere sia orale sia scritto. Mentre la poesia, spesso considerata la forma più elevata di letteratura, si manifesta inizialmente, come detto, solo in forma orale, l’elaborazione artistica della forma in prosa può avvenire solo con l’avvento e lo sviluppo della cultura scritta. La modernità tende a considerare “letteratura” solo l’insieme dei componimenti verbali scritti, ma sono numerose le culture che hanno avuto e hanno tuttora una ricca letteratura orale, la cui conservazione e trasmissione è stata affidata a figure istituzionali. Con lo sviluppo della borghesia, a partire dagli ultimi decenni del XVIII secolo, quando si comincia ad abbandonare l’uso del termine “eloquenza”, l’accezione più comune del termine letteratura è quella che riguarda la produzione di testi scritti da parte di un autore per essere letti da un pubblico.

Tale fruizione si amplia di molteplici motivi: godimento estetico, immedesimazione psicologica, spirito critico e conoscitivo. Con la secondà metà del XX secolo, di fatto, la letteratura viene spesso considerata parente dello spettacolo, sia nelle rubriche dei giornali e nelle recensioni, sia con il proliferare di molti festival, letture pubbliche e incontri con gli autori. Se il componimento verbale è in versi si parla di poesia. Se invece il componimento verbale non è in versi si parla di prosa.

Dopo l’avvento del verso libero e la caduta della normativa metrica, la distinzione sembra ridursi al solo meccanismo tipografico dell’andare a capo, ma la costruzione formale della poesia resta legata alla musica. In questo senso si può anche parlare di “prosa poetica” e “poesia in prosa”. Lo stesso argomento in dettaglio: Letteratura per ragazzi. Molto spesso con la parola letteratura si definisce un complesso di opere che trattano una materia o un argomento particolare. Ma con il termine letteratura si può intendere anche una particolare attività intellettuale volta alla creazione di opere scritte, sempre frutto dell’ingegno umano, oppure a quella disciplina rivolta allo studio delle opere letterarie di un determinato popolo o di una determinata età. Le varie nazioni possono avere diverse letterature, come corporazioni letterarie, scuole filosofiche o periodi storici. Viene generalmente considerata come letteratura di una nazione, per esempio, la collezione di testi che sono stati creati in quella nazione, vi si riferiscono e offrono un territorio comune, e in cui spesso la nazione stessa si identifica.

La Bibbia, l’Iliade e l’Odissea e la Costituzione coincidono con questa definizione di letteratura. Più in generale, una letteratura è equiparata a una collezione di storie, poemi e racconti che parlano di particolari argomenti. In questo caso, le storie, poemi o racconti possono avere o non avere dei riscontri nazionalistici. Ogni paese ha sviluppato la sua letteratura anche se in tempi differenti e con caratteristiche nazionalistiche che, peraltro molto spesso, sono state assorbite da altre letterature. Lo stesso argomento in dettaglio: Generi letterari. La letteratura si differenzia in vari generi, sorta di “quadri precostituiti”, che opere specifiche sono riuscite a condensare a partire da una varietà di codici, di possibilità tematiche e formali, e a offrire come modelli. Il dramma, a sua volta, viene fin dall’inizio distinto in tragedia e commedia.

Ci sono stati molti tentativi di classificazione. In età alessandrina fioriscono le categorizzazioni con i sottogeneri. Più tardi contribuiscono alla distinzione di genere tragedia, commedia, elegia, epos, lirica, threnos, idillio e pastorale. Con Hegel i generi sono tre: epica, lirica e dramma, ma la loro distinzione è basata sull’antitesi tra soggettivo e oggettivo.