Botero a piazza Signoria PDF

Questa voce o sezione sull’argomento centri abitati della Toscana non cita le fonti necessarie o botero a piazza Signoria PDF presenti sono insufficienti. Pietrasanta è un comune italiano di 23. 666 abitanti della provincia di Lucca in Toscana.


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Saggio critico di Vittorio Sgarbi.

Capoluogo della Versilia, è un centro per la lavorazione del marmo e del bronzo d’importanza internazionale, crocevia di scultori e artisti provenienti da tutto il mondo. La città ha un centro storico ben curato, con numerose gallerie e grandi esibizioni stagionali sulla Piazza del Duomo e nella Chiesa di Sant’Agostino. Il suo centro storico vanta di un’unicità più che rara, con le abitazioni affacciate sulle sue vie e la pavimentazione che riporta i turisti in epoche passate. Le ricche testimonianze archeologiche e le sicure fonti storiche attestano e comprovano la lunga presenza dell’uomo nella terra dominata dall’antica Pietra Apuana. Si avvicendano Etruschi, i Liguri-Apuani, Romani e, dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente, i Longobardi.

I Longobardi hanno lasciato una ricca eredità: toponimi, cognomi, fondazioni e, soprattutto, il seme dal quale sarebbero poi discesi i Nobili di Corvaia e di Vallecchia, feudatari di Versilia. Questo succedeva quando Pietrasanta non esisteva e, per vederla nascere, si doveva aspettare il 1255, quando il nobile milanese Guiscardo Pietrasanta, podestà della Repubblica di Lucca, la fondò ai piedi della preesistente rocca longobarda e del borgo chiamato Sala. Per la sua posizione strategico-militare e per l’importanza che ricopriva sotto il profilo economico a causa delle risorse agricole e minerarie di cui il territorio era ricco, la città lucchese diviene negli anni oggetto di disputa e conquista da parte Pisana, Genovese e Fiorentina, fino al 1513 quando la città ed il suo territorio passano successivamente, con un lodo del Papa Leone X de’ Medici, sotto il dominio dello Stato di Firenze. Marmo che caratterizza gli edifici più importanti della città tra cui spicca per bellezza e splendore il Duomo che raccoglie al suo interno importanti opere d’arte e la Sacra icona della Madonna del Sole. Palazzo Moroni è la sede del museo archeologico locale nel quale si trovano numerosi oggetti risalenti all’epoca degli etruschi. Di grande interesse sono anche la chiesa di San Francesco e l’oratorio di San Giacinto.

Fernando Botero, Il Guerriero, Piazza Matteotti, Affreschi “Paradiso” e “Inferno”, Chiesa della Misericordia via Mazzini. Sono infine interessanti anche le stradine della Pietrasanta antica, come la caratteristica via del Riccetto con pavimentazione in ciottoli di fiume, o via della Fontanella, dove è presente l’Osservatorio astronomico “Spartaco Palla”. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1. Pietrasanta oltre ai numerosi laboratori artigianali, ha sparse sul territorio numerose gallerie d’arte, un numero record di una ogni 1200 abitanti circa.

Dal 2010, all’inizio di giugno, si tiene la rassegna letteraria della Mondadori Anteprime: ti racconto il mio prossimo libro, dove decine di autori affollano il centro storico con incontri, dibattiti e presentazioni dei loro ultimi lavori. A Vallecchia si trova la Pieve di Santo Stefano. Strettoia sede di una antichissima pieve, ricostruita nel dopoguerra, frazione distaccata con il suo territorio dal resto del Comune per effetto dello scorporamento del Comune di Pietrasanta, per la istituzione del Comune di Forte dei Marmi perorata dal Senatore Montauti di Lucca, i cui sponsor erano i Conti Siemens-Schuckert, residenti a Lucca, proprietari di parte della pineta litoranea a cui interessava gestire in proprio il territorio. Pietrasanta è situata sulla Strada statale 1 Via Aurelia che la collega in direzione sud a Lido di Camaiore e Viareggio e in direzione nord a Querceta e Massa. In passato Pietrasanta era servita da ben due differenti impianti tranviari.