Apprendimento organizzativo PDF

Nella sua definizione di Experiential Learning, David Kolb delinea il percorso di apprendimento come formazione continua dell’individuo. Secondo Dewey, l’apprendimento è un apprendimento organizzativo PDF nel quale si integrano l’esperienza e la teoria, l’osservazione e l’azione. Infatti chi apprende utilizza l’osservazione per orientare l’azione in modo consapevole.


Författare: Chris Argyris.

Un saggio sulle organizzazioni, sulla necessità di questa di continuare ad apprendere per adattarsi alle nuove esigenze dettate dai cambiamenti repentini della nostra società.

L’avvio del processo è dato dall’impulso, che alcuni autori definiscono motivazione. La fine del processo è data dal giudizio finale che pone la riflessione per gli orientamenti futuri. Nell’apprendimento esperienziale l’apprendimento ha una dinamica a spirale in cui l’impulso originale si trasforma progressivamente. La ricerca di Lewin si è incentrata in particolare sul contributo apportato dall’esperienza e dall’azione nella formazione dei concetti: l’integrazione tra teoria e pratica è necessaria ai fini dell’apprendimento. Infatti egli affermava che niente è più pratico di una buona teoria, proprio a significare l’importanza di entrambe le componenti ai fini della riflessione.

Ancor più tale integrazione è facilitata nelle dinamiche di gruppo in cui l’apprendimento nasce dal confronto tra le esperienze vissute del gruppo e le conoscenze teoriche. In tal modo l’approccio esperienziale favorisce il formarsi di riflessioni e azioni in una continua tensione dialettica. Le teorie di Piaget si centrano sullo studio dell’intelligenza del fanciullo e in particolare del ruolo che l’esperienza concreta gioca sullo sviluppo della mente del bambino. Attraverso sperimentazioni cliniche, Piaget ha potuto verificare che il fanciullo sviluppa primariamente la capacità di manipolare gli oggetti del suo ambiente e solo in un momento successivo egli sviluppa la capacità di ragionare astrattamente manipolando simboli astratti. Solo in seguito il bambino svilupperà la capacità di creare delle rappresentazioni mentali.

Piaget indicherà nei concetti di assimilazione e accomodamento il processo di apprendimento che si forma attraverso l’interazione di rappresentazione e azione. Dalle teorie precedenti, Kolb deriva la natura dell’apprendimento come processo dove la conoscenza si sviluppa mediante l’osservazione e la trasformazione dell’esperienza. Il processo di apprendimento esperienziale delineato da Kolb coinvolge le quattro fasi descritte in un ciclo ricorsivo in cui ogni conoscenza si crea a partire da una precedente esperienza di cui ne è il risultato. Il processo di apprendimento che deriva dall’esperienza implica una mobilitazione di abilità di base importanti, quali l’elaborazione degli insiemi di informazioni fornite e la trasformazione delle stesse in conoscenza.

Se il cambiamento non si è manifestato si potrebbe pensare che l’apprendimento non sia avvenuto e che l’esperienza possa anche essere negativa o non educativa poiché, come afferma Dewey, alcune esperienze fermano o distorcono la crescita, portano al cinismo, alla mancanza di sentimenti o riducono le possibilità di un’ulteriore crescita. Il Teatro d’impresa è una tecnica di risoluzione di problemi aziendali attraverso l’utilizzo di tecniche teatrali. Si svolge spesso nell’impresa di interesse e si caratterizza per il coinvolgimento del personale dell’azienda, una scenografia vuota e un’organizzazione tesa prioritariamente al raggiungimento degli obiettivi prefissati piuttosto che al risultato estetico-artistico dello spettacolo. Le simulazioni sono situazioni più semplici da organizzare e legate al momento formativo stretto, e possono essere allestite anche in modo estemporaneo all’interno di una lezione.

Si tratta di tecniche di risoluzione di problemi comunicativi, di auto-conoscenza e consapevolezza di se stessi, degli altri e delle situazioni. Ai soggetti viene chiesto di identificarsi in una parte, lavorando in gruppo o individualmente. I giochi di ruolo sono stati studiati per affinare e valutare precise competenze come saper prendere decisioni e sapersi organizzare. Oltre alle attività citate sono possibili infiniti altri tipi di compiti che, partendo da situazioni problematiche reali, consentono di sviluppare le competenze chiave.

Nel linguaggio scolastico tale attività viene anche chiamata “compito autentico” o “compito creativo” oppure “compito di realtà”. Dall’esperienza comune e condivisa, l’apprendimento crea nell’individuo e nel gruppo un’esperienza nuova. Quest’ultima porta le persone coinvolte a sviluppare la propria creatività, la libertè di pensiero e le abilitè relazionali. Tra le attività outdoor, lo sport e le attività estreme come il rafting puntano sulla forte valenza formativa che deriva dall’affrontare situazioni molto impegnative e difficili, e dalla soddisfazione e autostima che ne conseguono per essere riusciti a superarle.