Anima 2004 PDF

Vigili del fuoco e se il telaio era verniciato del medesimo colore o nero come mi sembra di aver letto su qualche altro articolo. Non ho trovato documentazione specifica anima 2004 PDF forniture di veicoli Nuovo Falcone ai Vigili del Fuoco.


Författare: .

Il colore era fornito dalla Iam For, con codice 233320, oggi replicato dalla Lechler tra le tinte ASI con codice Guzzi 105, oppure nei tintometri Lechler con codice ” Moto 9-B “. Tieni conto che il mio obiettivo e’ di restaturare la moto alle condizioni più vicine all’originale. Ai tempi del nuovo falcone il ciclo di verniciatura prevedeva dopo la mano di fondo la eventuale stuccatura di piccoli difetti e la carteggiatura ad acqua con carta 220. Si dava allora una seconda mano di fondo con funzione di sottosmalto e una mano in bagnato su bagnato della stessa tinta finale, con funzione di tinta spia, per evidenziare i difetti. Si carteggiava poi con carta 600 ad acqua e si applicavano 2 strati di vernice a finire con 2 cotture. Le grafiche bianche erano ottenute tramite xerigrafia.

La cromatura in Guzzi fu introdotta nel 1929. Una volta la preparazione alla cromatura consisteva nella ramatura, poi sostituita dal Nichel. Trattamento di solo nikel si usava prima del ’29. La moto è di provenienza militare destinata ai Vigili del fuoco.

Ringrazio in anticipo a tutti quelli che mi risponderanno. Per il colore dei vigili del fuoco mi devo documentare, il cruscotto invece era verniciato in nero raggrizzante. C circa e se non è stata applicata con spessori costanti, raggrinza in maniera divwersa a secondo degli spessori. La vernice usata in Guzzi era prodotta da Lechler col codice 50624, credo sia ancora in catalogo Lechler. Cercherò di documentarmi in merito al resto. Ciao a tutti, mi aggancio qui al discorso colori del Nuovo Falcone.

Sto anche io risistemando un NF ex militare e mi piacerebbe farlo con le colorazioni del Sahara. Vorrei a tale proposito chiedere alcune info agli esperti e in particolarmodo alla “bibbia” Vanni! Ho letto il suo post nell’archivio del forum in cui indica che il colore del sahara era il beige villa Glori 440. Guzzi o di qualche marca di vernici in particolare? Che sia il colore giusto e che abbiano sbagliato l’indicazione del modello? Per quanto riguarda invece il verde militare il codice Lechler è il 13A e credo sia corretto.

Tornando al NF Sahara nel post di Vanni viene riportato che il telaio era nero opaco, vorrei sapere se oltre alla marmitta e telaio vero e proprio erano nero opaco anche altri elementi come forcella e suoi foderi, piastre sterzo, carter catena, portapacchi, fanalino post e faro ant, ecc. Infine mi chiedevo se c’è qualcuno che puo postare o inviare via mail una immagine ravvicinata della scritta sahara di colore marrone presente sui bauletti laterali. A tale proposito, anche le aquile e la scritta Guzzi sul serbatoio erano marroni come la scritta sahara o erano il classico oro? Infine, dopo avera fatto tante domande, spero di potere dare una risposta alla questione della vernice del cruscotto posta da GTV47. Nel caso specifico si tratta dell’Epofan goffrato, cod.

Il prodotto si chiama Strukturella e viene realizzato in due versioni: una per goffratura a grana fine e uno per goffratura a grana grossa. Tenuto conto delle dimensioni del cruscotto pensa possa fare al nostro caso. Nella speranza di ricevere qualche dritta sulle questioni poste ringrazio tutti e Vanni in particolare per il suo encomiabile supporto. Sempre sul colore del NF Sahara ho effettuato una ricerca alla Lechler e pare che non esista un colore asi per quella moto, il beige sahara a cui facevo riferimento è effettivamente quello per il Falcone primo tipo. Al responsabile Lechler che mi ha aiutato ho detto quanto riferito da Vanni riguardo all’indicazione colore ossia cod. Lui mi ha detto che potrebbe trattarsi di un colore Lancia di quel periodo che aveva appunto lo stesso nome ma che occorerebbe verificare con esattezza.