Andalusia. Ediz. francese PDF

Questa voce o sezione tratta di un evento ad alta visibilità appena avvenuto e con sviluppi in corso. Le informazioni non sono consolidate e potrebbero cambiare rapidamente. Il nome “Catalogna”, in quanto tale, cominciò a essere utilizzato alla metà del XII secolo per designare l’insieme di contee che formavano la Andalusia. Ediz. francese PDF Ispanica e che si erano svincolate, gradualmente, dalla tutela franca fino a divenire sovrane. Una teoria afferma che essa significhi “terra di castelli”, in riferimento ai numerosi castelli eretti nell’Alto Medioevo.


Författare: Patrizia Fabbri.

Un’altra teoria suggerisce che la parola derivi da Gothland, la “terra dei Goti”, in riferimento alle popolazioni visigote che si stabilirono in quest’area nell’Alto Medioevo. Lo stesso argomento in dettaglio: Paesi catalani. La Catalogna costituisce il nucleo originale e la parte di territorio più importante ed estesa in cui è parlata la lingua catalana. L’unica zona della Catalogna linguisticamente non catalana è la Val d’Aran, nei Pirenei, a ridosso della frontiera francese. Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Catalogna. Abitata fin dal Paleolitico, la Catalogna fu occupata da colonie Greche, Cartaginesi e poi divenne parte dell’Impero romano. La Catalogna fu occupata dai franchi e fu durante la dominazione carolingia che si sviluppò una cultura catalana, sotto l’egemonia della Contea di Barcellona, di fatto indipendente dal X secolo.

Il secondo quarto del XIV secolo vide cambiamenti cruciali per la Catalogna, segnati da una successione di catastrofi naturali, crisi demografiche, stagnazione e declino dell’economia catalana e l’aumento delle tensioni sociali. Attraverso matrimoni, il principato di Catalogna si unificò alla Corona d’Aragona e poi a quella di Castiglia. La Spagna cominciò la politica coloniale con la scoperta dell’America e il potere politico si spostò verso la Castiglia. Nel corso del XVIII secolo, la Catalogna sperimentò una crescita economica significativa, aiutata alla fine del secolo da la fine del commercio monopolistico tra Castiglia e colonie americane. Fino alla Seconda Repubblica spagnola, la Catalogna recuperò e riperse vari gradi di autonomia dal potere centrale, tra cui il recupero dell’uso ufficiale della sua lingua. La forte spinta identitaria dei catalani, tuttavia, non trovò una risposta né durante la transizione democratica, né nei decenni successivi, tanto che ancora oggi è causa di frizioni con il governo centrale.