Alvar AAlto. Progetto di complesso residenziale a Pavia PDF

Alvar AAlto. Progetto di complesso residenziale a Pavia PDF dell’intera zona è il parco pubblico chiamato Biblioteca degli Alberi, attorno al quale sono disposti i tre ambiti separati del progetto, ossia Porta Nuova Garibaldi, Porta Nuova Varesine e Porta Nuova Isola. Boeri Studio per Porta Nuova Isola. L’edificazione del complesso di Porta Nuova è iniziata nel 2005 e la sua esecuzione si è protratta per circa un decennio. 370 appartamenti di lusso e circa 4000 posti auto per lo più sotterranei.


Författare: Vittorio Prina.

Durante la sua realizzazione si trattava del cantiere più grande d’Europa, un’operazione da oltre due miliardi di euro, con duemila operai al lavoro e le firme di venti architetti. Il complesso conta oltre venti edifici tra grattacieli, uffici, centri culturali e ville urbane. Gli edifici si caratterizzano per una notevole altezza e un forte impatto architettonico. Bosco Verticale, con i suoi giardini pensili. Si accompagnano a queste importanti architetture percorsi ciclabili, passeggiate pedonali e ampi spazi pubblici lastricati, come piazza Gae Aulenti e piazza Alvar Aalto. Il progetto è stato accompagnato da varie forme di resistenza da parte delle comunità locali, che hanno opposto azioni di attivismo artistico e di solidarietà a quello che era percepito come un modello di sviluppo urbano non sostenibile. La Piazza Gae Aulenti progettata anch’essa dall’architetto argentino César Pelli a completamento delle omonime torri, si tratta di una piazza circolare dotata di 100 metri di diametro, completamente pedonale e rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada.

Presso l’ingresso sud si trova un’opera acustico-visiva di Alberto Garutti. Progettato dallo Studio Piuarch, questo edificio dall’ampia superficie vetrata si prolunga da piazza Gae Aulenti fino via Melchiorre Gioia e delimita il podio pedonale separandolo da Via Fratelli Castiglioni, di cui accompagna l’andamento con la loro forma curva. I due corpi che compongono l’edificio sono idealmente separati da una scalinata ma il manufatto prosegue senza soluzione di continuità nella parte superiore, la cui massima altezza è 30 metri, in modo da uniformarsi agli edifici prospicienti. Il progetto è di Michele De Lucchi. Scelto per sostituire la parte est dello Spazio Espositivo Grimshaw, è un ambiente trasparente e ben illuminato concepito come una piazza coperta.

La struttura esterna sarà in legno e affaccerà direttamente su via Melchiorre Gioia. Il progetto è di Mario Cucinella Architects. Albin di Houston in collaborazione con lo studio milanese Tekne Spa, sono state completate nella struttura durante i primi mesi del 2012. Progettato dallo studio Cino Zucchi Architetti, si tratta di un lotto residenziale che tenta di coniugare le specificità urbanistiche del quartiere vecchio e di Corso Como con le architetture contemporanee.

Il progetto aggiudicatario è di Mario Cucinella Architects. L’architetto ha progettato un grattacielo ecologico nel quale i consumi energetici saranno ridotti al minimo e nel quale funzionerà un sistema di raccolta delle acque piovane. Tra via Melchiorre Gioia e il business district della Torre Diamante si ergono tre torri residenziali di altezze differenti, disposte anch’esse intorno al proprio podio, ovvero piazza Alvar Aalto. Sono state progettate dagli studi Arquitectonica e Caputo Partnership. Torre Aria conta 17 piani sopra il podio. Si tratta di una schiera di edifici residenziali disposti lungo il lato sud dell’area Porta Nuova Varesine.

Progettate da M2P Associati, le strutture sono state completate nel primo quadrimestre del 2012. Il Bosco Verticale progettato da Stefano Boeri, consiste in due torri residenziali: la Torre E, 110 metri di altezza per 24 piani, e la Torre D, 76 metri per 17 piani. La Casa della Memoria è uno spazio civico dedicato al quartiere Isola, con lo scopo di ricordare partigiani, deportati di guerra e vittime del terrorismo. Partners, si tratta di una struttura ecosostenibile e in Cradle to Cradle, destinata ad uffici.

Tre facciate sono in vetro, pensate per sfruttare al meglio la luce solare, con sistemi termici che utilizzano esclusivamente acqua di falda. Appartamenti ideati sul modello townhomes, adiacenti il Bosco Verticale. Sede dell’omonima fondazione non a scopo di lucro, ha lo scopo di promuovere pratiche di eccellenza nello sviluppo urbano e del territorio. Progettato da Valentino Benati e Federico Colletta, destinato prevalentemente a funzioni terziarie, collocato tra via De Castillia e via Confalonieri. Il valore di parco urbano come attrattiva turistica sarà garantito anche da attività di musica, cinema, giochi per adulti e bambini, centri formativi come il “Museo dei fiori e degli insetti”.