Alfonso Maria De’ Liguori. Il santo napoletano per eccellenza PDF

Acerra è un comune italiano di 59 910 abitanti della alfonso Maria De’ Liguori. Il santo napoletano per eccellenza PDF metropolitana di Napoli in Campania. La stazione meteorologica più vicina è quella di Napoli Capodichino.


Författare: Marcello Stanzione.

Negli anni successivi alla sua esistenza terrena e sempre con maggiore intensità e freschezza, Alfonso de’ Liguori ha assunto le dimensioni di un gigante nella storia del cristianesimo e della Chiesa. Di ciò si è tentato di dare documentata dimostrazione, ripercorrendo la vita, le opere, il pensiero e l’impegno nel quotidiano di questo straordinario santo, al quale si deve tra l’altro anche un’efficace riscoperta del culto popolare verso la Vergine Maria.

La città, fra le più antiche della Campania, fu abitata sin dall’epoca preistorica per la presenza di ricca vegetazione, fauna e numerosi corsi d’acqua. Rimase fedele a Roma durante la seconda guerra punica e fu assediata nel 216 a. Alcune iscrizioni pervenuteci attestano l’esistenza di culti e forse di templi dedicati a Iside, Serapide ed Eracle. La presenza di un anfiteatro era stata ipotizzata al di sotto del Castello, ma sotto le antiche scuderie si sono rinvenute tracce delle strutture di un teatro risalente al II secolo a. Fu quindi saccheggiata dai Saraceni intorno all’881. A partire dal XVIII secolo una serie di imponenti bonifiche – come la costruzione di canali per il deflusso delle acque – ha migliorato la situazione anche dal punto di vista agricolo-economico, permettendo alla zona di diventare una tra le più fertili della Campania: a ciò si deve il notevole aumento della popolazione e la costruzione di nuovi quartieri. Stemma:d’azzurro, al giglio fiorentino d’argento, sormontato da una corona ducale, con una stella d’oro nel campo.

A seguito della Strage nazista di Acerra, durante la seconda guerra mondiale, la città venne insignita della medaglia d’oro al merito civile. Più volte rimaneggiato e ricostruito, sorge su di un tempio romano dedicato a Ercole. Risalente al XV secolo essa conserva: crocifisso ligneo del XII secolo, uno dei pochi rimasti di epoca angioina, quadro dell’Annunciazione, tavola trecentesca attribuita a Dello Delli. Seminario, fondato nel XVII secolo da mons. Avea il castello stancie sì belle, che alloggiare ben ce poria omne re pomposo.

Stance ben acconze e adubate che a starce dentro era deitate! Nel 1421 il castello fu assediato dagli aragonesi, ma non venne espugnato per la valorosa resistenza del popolo acerrano. Rappresenta il salotto buono della città. Posta nel centro storico di Acerra, vi è ubicata la cattedrale, la sede diocesana ed alcuni palazzi storici, all’interno dei quali hanno sede, tra l’altro, associazioni culturali cittadine. Chiamata così perché vi è ubicato il castello dei Conti di Acerra. Dopo i lavori di riqualificazione del 2009, è stata pedonalizzata e dotata di access point gratuiti.

Già corso Umberto I, è l’arteria principale della città, nonché quella ove è allocato il maggior numero di esercizi commerciali. Ospita edifici storici e culmina nel quartiere dell’Annunziata, ove sono poste la chiesa omonima e l’ex convento dei PP. Trieste e Trento, costituendo l’altro asse del centro storico della città. Via Roma parte dal quartiere dell’Annunziata, accoglie l’edificio del Seminario e si congiunge con via del Pennino, ove è ubicato un edificio storico, prima di confluire in piazza San Pietro. Al 31 dicembre 2016, ci sono 1.

Processione del venerdì santo Altra storica tradizione è la rappresentazione della passione di Gesù del venerdì santo, risale nella sua attuale configurazione a oltre un secolo fa, sebbene le sue origini siano molto più antiche, forse di epoca medioevale. Secondo la tradizione, riportata da un testo del ‘500, ed a un famoso dipinto attribuito a Ludovico Carracci, la città ha dato i natali alla celeberrima maschera di Pulcinella, adottata in seguito dai Napoletani. In Piazza Castello presso il Castello Baronale, è presente una biblioteca, nota come Biblioteca del Museo di Pulcinella, del folklore e della civiltà contadina, che conta un patrimonio di 1500 volumi ed opuscoli e 50 edizioni del ‘800. Ad Acerra attualmente hanno sede quattro emittenti televisive: TVA Acerra, can 656 , Napoli international visibile in Canada, USA, sud America, Australia, Europa.

Acerra vanta una storica tradizione nell’ambito dei prodotti ortofrutticoli, alcuni dei quali hanno rappresentato in passato, e in parte rappresentano ancora oggi, delle vere eccellenze territoriali. L’enogastronomia acerrana può vantare anche un’ottima tradizione per la Pizza Napoletana e per un antichissimo vino rosso noto come “piccirillo” . Sul territorio di Acerra sono presenti due scuole secondarie di secondo grado ad indirizzo liceale: il liceo “Alfonso Maria de’Liguori” ed il liceo “Bruno Munari”. Pezzalunga Si situa nel quadrante nord-orientale del territorio comunale di Acerra, a ridosso dei comuni di San Felice a Cancello, Nola e Marigliano e discosta dalle grandi vie di comunicazione. Abbastanza sviluppata è l’agricoltura e l’edilizia residenziale.