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Jump to navigation Jump to search Il realismo poetico è una corrente cinematografica che si sviluppa nella Francia degli anni trenta. Il A ruota libera. Infanzia dell’automobile PDF poetico nacque come diretto erede delle avanguardie francesi degli anni venti, con alcuni autori contemporanei ai movimenti sperimentali, ma più fedeli al cinema narrativo, tanto caro al pubblico. Le vicende che i registi rappresentano sono ambientate nei quartieri di periferia e gravitano attorno a figure quali malviventi, operai, disertori ecc, che rimandano tutte all’idea di “eroe tragico”, destinato a essere sconfitto dal fato prima ancora che da una società ingiusta. Uno dei primi autori ascrivibili in parte al movimento fu Abel Gance, per il suo uso della soggettiva stilistica, come figura poetica privilegiata.


Författare: Melo Minnella.

Anche Marcel L’Herbier anticipò l’estetica del realismo poetico. Jean Epstein creò una sintesi tra veduta oggettiva e soggettiva, con un’attenzione al paesaggio che andò sotto il nome di impressionismo cinematografico. Jean Vigo fu il regista che raggiunse il miglior equilibro tra avanguardia e tradizione, con grandi risultati sia nella poetica che nella narrativa dei suoi film. Le inquadrature sono spesso sia realistiche e oggettive, sia fantastiche e soggettive: le avanguardia infatti aprono nuove finestre, ma “le mura” della casa dove aprirle è il cinema tradizionale stesso.

Ne L’Atalante, vero cine-poema, si esplorano i temi del viaggio, dell’amore e della solitudine. Jean Renoir è assimilabile al realismo poetico, ma la sua opera va anche oltre questo movimento e contribuisce alla fondazione del cinema moderno. Già con Nanà del 1926 riesce a creare un’eroina in carne ed ossa, che emerge con una sensualità ancora inedita al cinema. Marcel Carné fu un altro maestro del realismo poetico che, come Renoir, ebbe una grande influenza sul cinema italiano e americano successivo. A differenza di Renoir, che girava sempre in esterni, Carné ricostruiva invece la realtà, ottenendo un mondo di sogno o di incubo, sempre sospeso e etereo, come in una fuga dalla realtà.

Nel realismo poetico, soprattutto maestri quali Vigo, Renoir e Carné, furono considerati come maestri da seguire dopo la seconda guerra mondiale, grazie alla loro dimostrazione di come il realismo potesse essere un’avanguardia, una forma di modernità. Secondo gli studi di semiologia del cinema più recente, invece, la parola realismo è attribuibile sia a film realizzati con pretese di realismo – cioè che attuano un processo di imitazione pedissequa e minuziosa della realtà – sia a quelli che, pur non raccontando la verità dei fatti, narrano qualcosa di credibile e plausibile. Scene felliniane: il circo, il teatro, la televisione, Academia. Sandro Bernardi, L’avventura del cinematografo, Marsilio Editori, Venezia 2007. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 28 feb 2017 alle 16:23. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford.

Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie.

Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione.