1914. Il suicidio dell’Europa PDF

Algeria durante gli anni della guerra di indipendenza. Venner si tolse la vita nella Cattedrale di Notre-Dame il 21 maggio 2013, con un colpo di pistola 1914. Il suicidio dell’Europa PDF bocca, in segno di protesta contro la percepita progressiva scomparsa dei valori tradizionali di matrice europea. Je me donne la mort afin de réveiller les consciences assoupies.


Författare: Giuseppe Romolotti.

L’opera di Romolotti mette in risalto le responsabilità delle classi dirigenti italiana ed europee nella costruzione delle catastrofi belliche del Novecento, a partire dai massacri della Grande Guerra. Politici, intellettuali, nazionalisti, chiese e partiti, anche del movimento operaio, ebbero tutti la loro dose di responsabilità nel conflitto che i militari gestirono nel peggiore dei modi, combattendo una guerra tecnologicamente avanzata con la mentalità sorpassata delle guerre napoleoniche.

Je m’insurge contre les poisons de l’âme et contre les désirs individuels envahissants qui détruisent nos ancrages identitaires et notamment la famille, socle intime de notre civilisation multimillénaire. Alors que je défends l’identité de tous les peuples chez eux, je m’insurge aussi contre le crime visant au remplacement de nos populations. Io mi do la morte al fine di risvegliare le coscienze assopite. Mi ribello contro la fatalità del destino.

Insorgo contro i veleni dell’anima e contro gli invasivi desideri individuali che stanno distruggendo i nostri ancoraggi identitari, prima su tutti la famiglia, intimo fondamento della nostra civiltà millenaria. Mentre difendo l’identità di tutti i popoli a casa propria, mi ribello nel contempo contro il crimine che mira alla sostituzione dei nostri popoli. Guide de la politique, Balland, Paris, 1972, 447 p. Baltikum: dans le Reich de la défaite, le combat des corps-francs, 1918-1923, Robert Laffont, coll. L’Histoire que nous vivons “, Paris, 1974, 365 p. Le Blanc Soleil des vaincus: l’épopée sudiste et la guerre de Sécession, 1607-1865, La Table ronde, Paris, 1975, 300 p.

Les Grands aventuriers “, Paris, 1977, 319 p. Les Corps-francs allemands de la Baltique: la naissance du nazisme, Le Livre de poche, nº 5136, Paris, 1978, 508 p. Dominique Venner, Thomas Schreiber et Jérôme Brisset, Grandes énigmes de notre temps, Famot, Genève, 1978, 248 p. Tome 1: La Révolution et la guerre civile: 1917-1924, Plon, Paris, 1981, 301 p. Treize meurtres exemplaires: terreur et crimes politiques au XXe siècle, Plon, Paris, 1988, 299 p. L’Assassin du président Kennedy, Perrin, coll. Vérités et légendes”, Paris, 1989, 196 p.

Le Cœur rebelle, Les Belles-Lettres, Paris, 1994, 201 p. Rocher, Monaco et Paris, 1995, 321 p. Histoire critique de la Résistance, Pygmalion, Collection rouge et blanche, Paris, 1995, 500 p. Pygmalion, Collection rouge et blanche, Paris, 1996, 380 p. Les Blancs et les Rouges: histoire de la guerre civile russe, 1917-1921, Pygmalion, Collection rouge et blanche, Paris, 1997, 396 p. Histoire du terrorisme, Pygmalion et Gérard Watelet, Paris, 2002, 248 p.

Histoire et tradition des Européens: 30 000 ans d’identité, Éd. Rocher, Monaco et Paris, 2002, 273 p. De Gaulle: la grandeur et le néant: essai, Éd. Rocher, Monaco et Paris, 2004, 304 p. Utopies, guerres et révolutions en Europe au XXe siècle, Pygmalion, Paris, 2006, 408 p. Dominique Venner, Il secolo del 1914.

Dominique Venner, Per una critica positiva. URL consultato il 22 ottobre 2016. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 3 feb 2019 alle 15:35. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber.

Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. Dall’invenzione nel 1456 della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, per più di quattro secoli l’unico vero medium di massa è stata la parola stampata.